
Dopo profonde e dolorose riflessioni è notizia di questi giorni il fatto che una campionessa straordinaria della ginnastica artistica statunitense, riconosciuta da molti operatori del settore come la ginnasta più forte di sempre, ha deciso di ritirarsi dalle gare dei Giochi Olimipici di Tokyo, il suo nome è Simone Biles.
In un?intervista la giovane atleta ha detto: ?Devo fare ciò che è giusto per me e concentrarmi sulla mia salute mentale e non mettere a repentaglio la mia salute e il mio benessere?, ?non ho più fiducia in me stessa come prima. Non so se è una questione di età. Sono un po? più nervosa adesso quando salgo in pedana?, ?Sento che non mi sto divertendo più come prima. So che questi sono i Giochi, volevo farli, ma in realtà sto partecipando per altri, più che per me. Mi fa male nel profondo sapere che ciò che amo mi sia stato portato via. Non appena salgo in pedana siamo solo io e la mia testa? e lì ci sono demoni con cui devo confrontarmi?
Cosa fare per evitare di trovarsi in queste situazioni?
Premesso che ogni caso fa storia a se, nel panorama sportivo attuale è possibile evitare di trovarsi in questa spiacevole situazione, attraverso il coaching mentale si possono analizzare le parole utilizzate dalla Biles per descrivere le difficoltà incontrate durante il suo percorso olimpico, questo processo permette di trasformare il difficile vissuto della giovane atleta in un esperienza formativa utile a chi sta dedicando il proprio tempo per diventare il miglior atleta che può divenire; ora immaginiamo insieme come io in qualità di mental coach, avrei sviluppato con lei una sessione d?allenamento virtuale, le prime domande che gli avrei posto sono:
- come sei arrivata a queste conclusioni?
- cosa intendi quando dici che non hai più fiducia in te stessa?
- come mai non ti diverti più come prima?
- quando dici: ?So che questi sono i Giochi, volevo farli, ma in realtà sto partecipando per altri, più che per me?, come mai hai dato più importanza ad altri dimenticando te stessa?
- la frase, ?non appena salgo in pedana siamo solo io e la mia testa ?. E lì ci si sono demoni con cui devo confrontarmi? è indice di una chiara difficoltà a gestire le tue emozioni, hai avuto un supporto specifico? hai fatto un percorso
terapeutico?
- Se la risposta è sì, come ti senti adesso? Sei felice malgrado la difficile decisione che hai preso?
- Se la risposta è no, non ho ritenuto importante effettuare alcun percorso terapeutico; come mai hai scelto di non farti seguire da figure professionali propedeutiche come la mia, dedicate a concentrare l?attenzione su questi
importantissimi argomenti? Non ne eri a conoscenza oppure hai preferito fare da sola o farti aiutare da un amico o familiare?
- così facendo hai ottenuto quello che come atleta e come persona volevi raggiungere?
- sei certa di aver compreso bene il significato degli innumerevoli sacrifici che hai dovuto affrontare durante il tuo percorso di preparazione?
Bene ...
questa simulazione che ripercorre in breve la difficile storia di molti campioni dimostra come si può influenzare in un modo efficace il percorso sportivo utilizzando al meglio il proprio potenziale fisico ma soprattutto mentale e spirituale e tu: cosa aspetti a comprendere meglio il significato del viaggio che stai attraversando per raggiungere i tuoi più importanti sogni e obiettivi?
Conoscersi e formarsi è alla base del miglioramento, seguimi e sviluppa il tuo talento!
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