
Ultimamente, sta diventando una convinzione comune, il pensiero che la vera grande sfida che il pianeta deve affrontare per raggiungere un livello di benessere molto più soddisfacente e sostenibile, è superare la paura in tutte le sue forme e sfaccettature.
Come mai il benessere percepito tra le persone diminuisce nel tempo nonostante il progresso e le nuove tecnologie?
Nell?era dei supereroi e degli influencer, dell? informazione e del benessere mascherato sembra sempre attuale il detto ?si stava meglio quando si stava peggio?
quante volte abbiamo sentito pronunciare questa frase?
Adesso immaginiamo questa situazione, una famiglia si trova a dover rispondere a una domanda che li tiene svegli per parecchie notti, hanno ricevuto una lettera da una società professionistica con una richiesta di partecipazione per il figlio più grande Francesco, che a 14 anni è stato valutato idoneo a frequentare una formazione specifica presso le loro strutture, visto le sue notevoli abilità atletiche. La difficoltà più grande per i genitori si può riassumere nel fatto che questa società è lontana e il figlio dovrebbe trasferirsi in autonomia non potendo così stargli vicino, cosa dovrebbero fare per aiutare il figlio? Su cosa dovranno concentrarsi?
Parlando di quello che succede quotidianamente in queste situazioni, nella maggioranza dei casi le persone concentrano l?attenzione sui loro pensieri e sulle loro paure dimenticando così il reale significato dell?essere genitori, cioè guide ed esploratori. In questo modo si va incontro a una errata predisposizione e di conseguenza ci si affida alla casualità degli eventi. Francesco ha molti dubbi in merito al suo trasferimento, in base alle esperienze vissute in famiglia fino a quel momento e alla sua formazione personale e caratteriale inizia a porsi domande sul da farsi, spostando l?attenzione su quello che i genitori gli consigliano di fare,
sarà possibile in questa circostanza ottenere la migliore soluzione?
La risposta sembrerebbe scontata e in effetti lo è, solo l?eccezione o la casualità degli eventi guideranno il ragazzo verso il suo cammino ideale
quali altre alternative ci sono? Cosa può fare?
Il personal coaching prevede di allenarsi prima che gli eventi si presentino, per poter predisporre l?intero organismo a reagire efficacemente alle situazioni che ai nostri occhi possono sembrare difficili da superare, come paure e sensi di colpa. Per poter ottenere il meglio per il ragazzo e per l?intera famiglia il focus va spostato dai genitori al figlio, concentrando la valutazione sui suoi punti di forza e di debolezza, fotografando la situazione al momento attuale senza giudizi e preconcetti e lavorando per migliorarli
come valutare le decisioni prese?
il modo migliore per sapere se si sta superando un ostacolo è riuscire a comprenderlo nel suo complesso, torniamo al caso di Francesco, in questa situazione il ragazzo si trova in un momento importante della sua vita, deve cioè prendere una decisione da adulto senza avere gli strumenti per farlo. I genitori allo stesso modo devono affrontare una delle difficoltà più dure da dover superare per qualsiasi famiglia, rappresentata dalla crescita e dall? allontanamento del proprio figlio dall?ambiente familiare.
Come si può notare, per entrambi esistono dei limiti che se osservati con gli occhi della crescita e dello sviluppo, cambiano da subito forma e dimensione tornando a essere visti per quello che sono, tappe di un percorso ancora più grande e magnifico chiamato vita!
Conoscersi e formarsi è alla base del miglioramento, seguimi e sviluppa il tuo talento!
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