builderall






Oggi una persona mi ha posto una domanda particolare:


come posso aiutare i miei genitori a capire che sono in difficoltà e che non mi sento più a mio agio in famiglia?


Com' è facile immaginare questa domanda mi ha lasciato perplesso perché fatta da un ragazzo che avrebbe il diritto di avere altri pensieri su cui concentrarsi vista la giovane età e invece si trova a portare con se uno zaino pesante pieno di preoccupazioni, frustrazioni e tristezza, emozioni che impediscono il suo progresso, aiutandolo solo ad aumentare confusione e false certezze.


Cosa può fare il ragazzo per uscire da questo complicato labirinto? Quali sono i primi passi da intraprendere in questa situazione?


Se vuoi vedere il video clicca qui: ? https://youtu.be/zRv89VQwaq8


Ogni ragazzo, indipendentemente dall?area geografica o dallo stato sociale da cui proviene, ha il diritto di essere guidato nella ricerca continua della sua strada e della sua realizzazione, i primi cursori di questa piacevole opportunità sono i genitori, seguono solo dopo insegnanti, allenatori e tutti coloro che hanno un certo grado d?influenza sul giovane.


Partendo da questo grado di consapevolezza il coaching, con i suoi studi, rivela che il modo migliore per poter cambiare una situazione indesiderata è, una volta compresi i motivi per cui si è venuta a creare, affrontarla individualmente attraverso esercizi quotidiani di osservazione dei propri pensieri ed emozioni, ponendosi domande costruttive indispensabili per ricevere risposte intelligenti.


Ritornando sul caso descritto, la difficoltà più grande che deve superare questo ragazzo, è la mancanza di consapevolezza dei propri genitori nell?affrontare la situazione, sarà quindi di fondamentale importanza che gli adulti imparino al più presto a prendersi cura di se stessi, sviluppando i propri talenti e trasformando i punti di debolezza, questo sarà utile per riuscire a connettersi all?universo del giovane, diventando così un corpo unico, una vera famiglia!


Può essere utile migliorare la comunicazione?


Le incomprensioni sono spesso dovute a una mancata o errata comunicazione in famiglia, i ragazzi sono sempre più immersi nei loro pensieri e sembrano vivere in altre dimensioni, girovagando su strade difficili da decifrare per i cosiddetti ?diversamente giovani?.

I genitori tuttavia, sono sempre più presi da maggiori preoccupazioni e ansie nel difficile percorso che stanno attraversando.


Comunicare nel modo più efficace possibile è diventato oggi più che mai indispensabile per evitare fraintendimenti e punti di vista familiari completamente opposti, le parole sono pietre, possono far innamorare, motivare le masse, provocare rivolte, far sognare, descrivere una situazione, un? emozione, un? immagine, possono rivelare, denunciare, creare o distruggere, fare male, specie quando a scagliarle è qualche genitore inconsapevole, le parole feriscono più della spada.


Tutto questo ora ha anche una conferma scientifica, solo a sentire alcuni termini come ?terribile? o ?catastrofico?, il cervello avverte dolore. Alcuni ricercatori tra cui i neurobiologi dell`Università di Jena, in Germania, tramite la risonanza magnetica funzionale, hanno misurato la sofferenza individuale a stimoli verbali negativi e depotenzianti. Utilizzare parole efficaci al contrario, aiuta moltissimo a comprendere la realtà costruttiva della situazione, valutandola nel complesso e non solo dal proprio punto di vista!


Conoscersi e formarsi è alla base del miglioramento, seguimi e sviluppa il tuo talento!


www.lapalestradeltalento.com


#genitori #figli #adolescenti #ragazzi #comprensioni #incomprensioni #consapevolezza #comunicazione #mentalcoach #coach #lifecoach #famiglia #difficoltàinfamiglia #mentalcoachmilano #mentalcoachvarese #felicità #benessere