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E' un fatto di cronaca sportiva il caso di Fabio Fognini, tennista Italiano che con il suo comportamento continua a suscitare stupore e indignazione alle molte persone che seguono questo magnifico sport.


L?ultimo a livello cronologico è l?episodio avvenuto durante l?incontro perso alle olimpiadi di Tokyo contro il collega russo Medvedev, momento in cui Fognini, mentre si è reso conto che il mach non stava andando come voleva, ha deciso di rivolgere a se stesso in mondovisione, insulti che purtroppo hanno ottenuto un effetto contrario, cioè offendere altre persone più che se stesso, poco dopo la fine del mach, tuttavia, ha pubblicato un post sui social nel quale chiedeva scusa di quanto accaduto.


Questo spiacevole episodio purtroppo fa coda a una serie di esperienze alquanto discutibili fatte dal tennista nei suoi diversi anni di attività, infatti si è reso protagonista in negativo di insulti rivolti a un altro collega, di comportamenti irriguardosi rivolti al giudice di gara durante l?Open di Barcellona con relativa squalifica fino ad arrivare alla circostanza attuale appena descritta.


Analizzando i fatti, l?elemento costante che spicca di più nei comportamenti dell?atleta è la manifestazione di una carenza nella gestione delle proprie risorse mentali durante le performance, più nel dettaglio quelle relative alla gestione delle emozioni negative come rabbia, rancore, frustrazione, cause oggettive delle relative perdite di controllo.


Come mai nonostante sia quasi al termine della sua carriera sportiva, si continua a parlare delle stesse difficoltà presenti di norma, in atleti in giovane età?                            


E? questione di carattere come dicono molti? Si può uscire da questa trappola comportamentale?


Bene, voglio darvi alcune importanti informazioni in merito a questi aspetti che riguardano il lavoro mentale per gli atleti, valide per qualsiasi tipologia di attività sia individuale che di squadra e categoria.


Se vuoi vedere il video clicca qui: ? https://youtu.be/ps1mwmCO1rw


Ritornando al caso specifico, i principi fondamentali su cui è utile concentrare l?attenzione per poter modificare la situazione sono la coerenza, rappresentata dall?accordo tra quello che una persona crede, dice e fa e i valori che rappresentano le basi interiori della vita dell?essere umano e influenzano i comportamenti, le azioni e i risultati ottenuti.


Come si può notare, Fognini ha mostrato con i suoi comportamenti di ignorare questi due elementi fondamentali della preparazione mentale di qualsiasi sportivo, questa situazione se protratta nel tempo, porta ad avere lungo il proprio percorso brusche cadute a volte molto dolorose, altre fastidiose ma comunque inutili e prevedibili, il più delle volte dovute a una parziale inconsapevolezza, la causa intrinseca di tutti i mali.


Lavorando e applicandosi quotidianamente e con metodo su questi fondamentali, si potrà evitare di dire la solita frase che ho sentito pronunciare da molti sportivi insoddisfatti a fine carriera:  


?Se solo lo avessi saputo, lo avrei fatto?


E tu, stai concentrando l?attenzione su questi importantissimi parametri?


Conoscersi e formarsi è alla base del miglioramento, seguimi e sviluppa il tuo talento!


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